Barcone affonda in Grecia, si temono 600 vittime

Il disastro navale a Pylos, una località nel sud del Peloponneso, rappresenta una delle peggiori tragedie di migranti nel Mediterraneo. Il bilancio delle vittime rischia di raggiungere le 600 persone, con il triste pronostico che molte di esse potrebbero non essere mai ritrovate. Tuttavia, l'incidente a Pylos non è l'unico ad aver funestato le acque del Mediterraneo negli ultimi anni, con altre stragi di migranti registrate a Lampedusa, nel Canale di Sicilia e a Cutro. Il peschereccio affondato al largo di Pylos trasportava forse fino a 750 persone.

Quelle tratte in salvo all'incirca un centinaio, una settantina i corpi recuperati, ma per le centinaia di dispersi le speranze diminuiscono sempre più. Tra di loro ci sono anche molti bambini: ce n'erano “almeno 100 chiusi nella stiva", hanno raccontato i superstiti ai medici e ai volontari che li hanno soccorsi.

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