Zelensky: russi risponderanno delle atrocità come i nazisti

via Zelensky Instagram
KIEV - "La tortura era una pratica diffusa nei territori occupati. Questo è ciò che hanno fatto i nazisti. Questo è ciò che fanno i russi. E risponderanno allo stesso modo, sia sul campo di battaglia sia nelle aule di tribunale. Identificheremo tutti coloro che hanno torturato, umiliato, che hanno portato queste atrocità dalla Russia qui, nella nostra terra ucraina". A dichiararlo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto video messaggio serale su Telegram in cui parla delle atrocità commesse dalle truppe di Mosca nella regione di Kharkiv e delle sepolture di massa a Izyum di civili torturati, morti di stenti o sotto le bombe.

Intanto il presidente ucraino sta facendo pressione su Joe Biden affinché gli Usa forniscano a Kiev un'arma nuova e più potente, ovvero un sistema missilistico con un raggio di 305,7 chilometri, in grado quindi di raggiungere la Russia. A riportarlo il New York Times, sottolineando che Zelensky ha assicurato agli americani che non intende colpire città russe o target civili. 

Biden però sta opponendo resistenza alla richiesta. "Stiamo cercando di evitare la terza guerra mondiale", va ripetendo il presidente americano ai suoi collaboratori. Il dibattito sull'Army Tactical Missile System arriva in un momento critico, in cui prevale la preoccupazione nell'amministrazione americana per un'escalation da parte di Vladimir Putin. 

Le opzioni peggiori a cui ci si sta preparando includono bombardamenti indiscriminati delle città ucraine, una campagna per uccidere i leader di Kiev o un attacco a uno dei centri di fornitura di armi fuori dall'Ucraina e in particolare nei paesi Nato di Polonia e Romania.

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