Partite dall'Ucraina altre tre navi coi cereali

KIEV - La Turchia ha reso noto che l'accordo stipulato continua a dare i suoi frutti, e il grano non è più bloccato nei porti ucraini.

Proprio a Istanbul il 22 luglio era stato firmato un protocollo d'intesa volto a risolvere la questione delle forniture di cibo e fertilizzanti ai mercati globali: accordi che, secondo il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres starebbero contribuendo a stabilizzare i mercati.

"I negoziati che hanno portato agli accordi raggiunti a Istanbul il mese scorso hanno progressivamente avuto un impatto sui mercati globali portando i prezzi dei prodotti alimentari e dei fertilizzanti verso il basso, vicino ai livelli che avevano prima della guerra, livelli che erano già sostanzialmente alti".

In un primo memorandum tra Russia e in Nazioni Unite, queste ultime si sono impegnate a eliminare le restrizioni anti-russe che impediscono l'esportazione di prodotti agricoli e fertilizzanti.

Il Regno Unito, intanto, ribadisce il suo sostegno a Kiev e gli Stati Uniti lanciano nuove accuse alla Russia.

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